Truffa slot

i trucchi per sbancare e i casi di frode

Divertimento e scommesse, binomio che richiede un requisito sul quale nessun giocatore dovrebbe cedere a compromessi: il rispetto delle regole, o meglio della legge. Cos’è più frustrante di puntare su una piattaforma che tenta di raggirarti?! È evidente quanto sia insidioso, nella prospettiva dello scommettitore, il rischio della truffa slot.

Questa assume forme diverse a seconda del tipo di piattaforma, online o tradizionale, ma la sostanza è la stessa: vengono modificate le condizioni che determinano l’erogazione dei premi. Nelle slot terrestri può capitare che la macchinetta non sia collegata ai sistemi di controllo preposti dallo Stato, mentre sul Web ci sono software che agiscono senza licenza AAMS (attualmente Agenzia delle dogane e dei monopoli). I casi di truffa slot ci sono, ma molto di frequente puoi evitarli facendo attenzione.

D’altro canto, non possiamo tralasciare neppure il rovescio della medaglia: giocatori che cercano trucchi per aggirare i sistemi di calcolo delle macchinette, sebbene si tratti di episodi che interessano quasi esclusivamente le slot tradizionali, quelle di bar e sale giochi tanto per intenderci. È difficile, se non del tutto impossibile, compiere una truffa ai danni di una slot legale, ma gli scommettitori hanno elaborato strategie per tentare di ottimizzare le vincite.

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I casi di truffa alle slot: episodi di frodi milionarie

Come truffare le slot machine? La cronaca nazionale riporta diversi casi di persone che hanno puntato al raggiro per incassare i tanto bramati jackpot. A Frosinone, ad esempio, durante la scorsa estate due uomini e una donna, tra i 29 e i 39 anni, sono stati denunciati per truffa. Avrebbero impiegato un sistema meccanico per ricevere illecitamente vincite da delle slot poste in un locale commerciale della cittadina laziale. Risale invece a questa primavera la scoperta di un altro probabile episodio di truffa. Protagonista un ex dipendente di una società che si occupa di scommesse. Avrebbe utilizzato le banche dati cui aveva accesso per elaborare le probabilità di vincita delle slot. Alla luce dei dati il 30enne sarebbe andato nelle diverse strutture commerciali per puntare sapendo di avere elevatissime chance di vittoria. La truffa avrebbe fruttato migliaia di euro. Tanti, anzi troppi, perché hanno insospettito i titolari delle strutture commerciali, dove erano le slot, che hanno avvertito le forze dell’ordine. Non mancano neppure vicende nelle quali il raggiro si realizza a parti invertite, ovvero quando è il giocatore ad essere imbrogliato. La scorsa estate ben 12 persone hanno subito una denuncia per una truffa da 28 milioni di euro all’anno. Alla base ci sarebbero più di 2.000 macchinette truccate, distribuite sull’intero stivale. Grazie alla modifica del software di gioco veniva alterata la percentuale di vincita slot machine stabilita per legge. Una manipolazione che consentiva ai gestori di conseguire più della metà delle vincite che avrebbero dovuto riscuotere i clienti. Date le proporzioni dell’operazione (più di 2.000 slot e 1.400 locali), varie centinaia di divisioni della Guardia di Finanza hanno contribuito all’identificazione degli episodi ritenuti illeciti. I presunti truffatori adesso corrono il rischio di cinque anni di carcere. L’accusa del resto è di frode informatica e falso in dichiarazione di atto pubblico. Qualcosa di simile, seppure in proporzioni differenti, è accaduto nel napoletano un paio di anni fa. Alcune persone avrebbero implementato nelle proprie slot un programma che celava le effettive giocate ai sistemi dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli. Una truffa slot machine che avrebbe permesso l’evasione delle tasse per più di 150mila euro. L’entità complessiva delle giocate è invece pari a circa 1 milione di euro. Le persone toccate dalle indagini hanno affrontato un sequestro di beni e sono considerati, dal punto di vista della parte inquirente, una “associazione per delinquere” che agisce con l’intento di compiere “reati di frode informatica ai danni dello Stato”. Sono tutti accadimenti che ti dimostrano come la truffa slot sia un fenomeno ricco di sfumature: c’è chi raggira i clienti, variando magari le probabilita di vincita, chi nasconde i proventi allo Stato e chi ancora bara giocando.

Differenze tra slot online e tradizionali: come funzionano

Ti abbiamo spiegato le dinamiche della truffa slot, ma non siamo ancora entrati nel merito del corretto funzionamento delle macchinette e delle differenze tra quelle online e le versioni tradizionali. Partiamo da quest’ultime, ma prima una premessa. Tutte le slot sono dispositivi volti all’intrattenimento e quindi prevedono un’erogazione di danaro inferiore agli incassi. L’attuale impianto normativo contempla, per le slot terrestri, due tipologie di apparecchi: Newslot (AWP) e Videolottery (VLT). Le prime sono quelle che trovi comunemente nei bar. Sono caratterizzate dal costo di 1 euro per partita e da una vincita non superiore a 100 euro. Per quanto riguarda invece le videolottery, le partite hanno un costo base di 0,50 euro e si può vincere fino a 5.000 euro. Solitamente le VLT sono installate in sale da gioco. La legge stabilisce la percentuale di restituzione destinata al consumatore che corrisponde al 70% per le Newslot e all’85% per le VLT. Una percentuale di vincita che riguarda un ciclo che cambia a seconda del gioco. A regolare il gioco ci pensa il Random Number Generator (RNG) che tradotto in italiano significa generatore di numeri casuali. E le slot online? Come avrai notato, sono tra i giochi più amati nei casinò virtuali. A prescindere dalle software house produttrici il funzionamento di fondo resta sostanzialmente immutato. Il gioco, come per le slot tradizionali, va a strutturarsi su scommesse che vengono poste su payline (linee di vincita), rulli (solitamente da 3 a 5) e simboli. Al posto delle payline potresti avere delle combinazioni vincenti. Scegliere l’online assicura alcuni vantaggi. È più pratico e hai un accesso diretto al gioco. Ci sono più alternative e soprattutto puoi usufruire di payout più elevati: la media si attesta intorno al 90%, percentuale decisamente superiore a quella prevista per i dispositivi che puoi trovare in bar e sale scommesse.

Utilizzare i bonus dei casinò permette di accrescere il bankroll;
Per aumentare le probabilità di vittoria sono preferibili i titoli con un payout elevato;
La strategia vincente da adottare con le slot machine è considerarle delle semplici forme di intrattenimento.
Le slot machine non sono giochi d’abilità, il ruolo della fortuna è preponderante;
Le slot machine installate in bar e sale scommesse possono essere manipolate.

Gli strumenti usati per le truffe alle macchinette

Alle loro spalle le slot tradizionali hanno molti anni di storia e come potrai immaginare sono tanti coloro che hanno elaborato trucchi su come vincere alle slot terrestri. C’è chi come Louis Colavecchio ha creato delle monete false per ingannare le macchinette, chi invece, come Dennis Nikrasch, ha pensato di impiantare chip manipolati. I dispositivi datati permettevano anche di far leva sui glitch software per incassare i jackpot. Oggi le tecniche popolari sono raffinate e prevedono il ricorso ad app per truffare slot machine. Sono software che vanno a interagire con il sistema di calcolo della slot e ne riscrivono i risultati. Ci sono poi particolari dispositivi che mandano in tilt le macchine, come ad esempio il Jammer Slot EMP che sfrutta trasmissioni in radiofrequenza. Inutile dirti che sono risorse illegali il cui utilizzo potrebbe configurare reati di natura penale.

Gli stessi trucchi non possono essere adottati sulle slot online. Queste sono sistemi chiusi costantemente soggetti ai controlli da parte delle autorità competenti (Agenzia delle dogane e dei monopoli e Sogei). I dati che vengono gestiti dai software sono criptati e non possono essere manipolati né da parte delle piattaforme di gioco né da parte dei giocatori. Gli algoritmi utilizzati per stabilire le varie combinazioni sono ancora più complessi di quelli implementati nelle slot da bar. È di fatto impossibile prevedere il comportamento del dispositivo. Quanto detto ovviamente ha per oggetto esclusivamente le slot controllate dall’ Agenzia delle dogane e dei monopoli. Quelle che non rientrano in questa categoria risultano illegali e ti espongono quindi al rischio truffa slot. Se volessi usare software per truffare slot, oltre a commettere un gesto illecito, sappi che nei casinò digitali è completamente inutile. Come truffare le slot machine online? Se sono slot legali è di fatto impossibile. Ciò che puoi fare è scegliere delle strategie che ti consentano di sfruttare al meglio il budget, ma non rappresentino un metodo per raggirare il sistema di gioco.

Se non puoi interferire con le probabilità di vittoria, e questo si realizza nella totalità dei casi delle slot legali, tieni in considerazione la percentuale di restituzione, di cui ti abbiamo parlato nei precedenti paragrafi. Con le slot online puoi appurare tutti i dettagli legati a ogni prodotto approfondendo le note tecniche riportate sul sito. In generale incidono sul fattore vincite, oltre al già citato payout, i rulli e il numero di simboli. Accrescere il tuo budget è senza dubbio un ottimo punto di partenza per avere maggiori chance di vittoria. Puoi raggiungere questo risultato, nell’assoluto rispetto della legge, usufruendo dei bonus presentati dai casinò digitali. Una valida politica per ridurre le perdite prevede che il giocatore non cerchi mai di recuperare quanto perduto nella stessa sessione di gioco. Il successo di un vero scommettitore passa dalla gestione del suo bankroll, valuta bene quindi quanto scommettere e la cifra che puoi riservare al tuo intrattenimento”.

I rischi legati alle slot machine

La truffa slot è un argomento che accompagna l’intera storia dei dispositivi. Oggi le tecniche sono molto raffinate e interessano sia i consumatori che i gestori delle slot tradizionali, quelle che possiamo trovare in bar e sale scommesse. Nel mercato digitale i raggiri ai danni di (e operati da) piattaforme autorizzate sono pressoché assenti, mentre i casinò non autorizzati propongono software che non rispettano i criteri di legge, con inevitabili conseguenze sulle percentuali di vincita garantite.

Lo sapevi che...?

Sai qual è la nazione con più casinò? Sono gli Stati Uniti che vantano 460 case da gioco (120 delle quali a Las Vegas).

Domande frequenti

L’attuale normativa prevede Newslot (AWP) e Videolottery (VLT).

Sono state implementate funzionalità speciali quali Jackpot progressivi, Free Spin e giochi bonus.

No, i maggiori giochi d’abilità che puoi trovare nei casinò, digitali e non, sono il bridge e il poker Texas Hold’em.

Se vuoi giocare serenamente scegli solo casinò autorizzati dalla Agenzia delle dogane e dei monopoli (ADM) o le slot tradizionali sottoposte ai relativi controlli.

È il Random Number Generator (RNG), ovvero il generatore di numeri casuali.

Dipende dal tipo di dispositivo. In quelle tradizionali viene restituito il 70% di quanto giocato, mentre nelle slot digitali si può superare il 90%.

Sì, almeno per quanto riguarda i prodotti digitali. Ci sono versioni con denaro virtuale, denominate “for fun”, e versioni demo che permettono di provare i titoli di proprio interesse senza rischiare un centesimo.

Devi aprire un conto su un casinò digitale (richiede la verifica della tua identità). L’apertura di un account ti permetterà di giocare anche ad altri giochi come il baccarat e il lotto online.

No. Le slot sono semplici sistemi di intrattenimento, non strumenti per conseguire vincite milionarie. Le strategie che ti assicurano vincite sono delle truffe, puoi però scommettere in modo intelligente.

I casinò online riportano in sezioni dedicate o all’interno della stessa slot la tabella delle vincite.